Un momento di grande importanza per tutte le guide è, senza ombra di dubbio, quello del Campo Estivo, dove le ragazze si mettono in gioco mettendo a disposizione delle altre compagne tutte le loro capacità e abilità, per far si che la convivenza sia il più possibile serena e divertente.
Circa dieci giorni immerse nella natura prive dei comfort che ormai segnano in modo decisivo le nostre vite: acqua calda, corrente elettrica, gas, wc, televisione, cellulare, internet, e tanto altro ancora ...
Una vera e propria riscoperta dell'ambiente naturale che ci circonda e che si trova a pochi passi dai nostri centri abitati.
Una vera e propria esperienza per capire l'importanza dell'essenzialità e il significato della semplicità.
Una vera e propria occasione per renderci conto di quante comodità disponiamo quotidianamente e poter così ri-dare un valore a tutto quello che possediamo, capendo anche che i nostri capricci non fanno la nostra felicità.
Infatti la vita a contatto con la natura nel contesto del Campo Estivo apre gli occhi alle ragazze e mostra loro quanto possa essere gratificante, per esempio, riuscire a prepararsi un pranzo cucinando sul fuoco e mangiare su di un tavolo fatto da loro con qualche palo e del cordino di canapa.
Grazie al Campo Estivo le guide prendono coscienza delle loro capacità, e in questa decina di giorni maturano moltissimo poichè si ritrovano in una situazione dove devono essere autonome, responsabili e organizzate tra di loro. Dopo il Campo Estivo le ragazze tornano a casa più ricche di prima, più consapevoli delle loro potenzialità ma anche dei loro limiti, più sicure di se stesse, certe del fatto che sono riuscite a superare parte delle paure che avevano prima di partire, felici e impazienti di rivivere nuovamente questa splendida avventura a stretto contatto con la natura.
Un'avventura che fa crescere e che rimarrà per sempre nel cuore e nella mente.

C'è una gioia nei boschi inesplorati, C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più. (George Byron)
RispondiEliminaL'essenza dello spirito dell'uomo sta nelle nuove esperienze.
2 frasi che a mio parere rispecchiano il guidismo e l'essere guida..partire per il campo senza sapere cosa ci si aspetta ma con la sicurezza di tornare a casa sempre con qualcosa in più, arricchendoci non di cose ma di persone ed emozioni che solo al campo possiamo vivere davvero :)
grande Sara!
Vero
Amo Byron e questa sua citazione è davvero meravigliosa e azzeccata in qst blog!attendo altri commenti! grazie mille:)
RispondiEliminaIo so molto bene cosa si prova, aver scelto di intraprendere un' esperienza bella e gratificante no per quanto riguarda le cose materiali ma come emozioni e sensazioni che ti cambiano dentro. E dire che sara ha fatto un bel lavoro è pocco...Bravissima sara!!!!!!!!!
RispondiEliminaJessica
Grazie mille cara Jessica!
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