martedì 31 maggio 2011

Il campo estivo.

Un momento di grande importanza per tutte le guide è, senza ombra di dubbio, quello del Campo Estivo, dove le ragazze si mettono in gioco mettendo a disposizione delle altre compagne tutte le loro capacità e abilità, per far si che la convivenza sia il più possibile serena e divertente.
Circa dieci giorni immerse nella natura prive dei comfort che ormai segnano in modo decisivo le nostre vite: acqua calda, corrente elettrica, gas, wc, televisione, cellulare, internet, e tanto altro ancora ...
Una vera e propria riscoperta dell'ambiente naturale che ci circonda e che si trova a pochi passi dai nostri centri abitati.
Una vera e propria esperienza per capire l'importanza dell'essenzialità e il significato della semplicità.
Una vera e propria occasione per renderci conto di quante comodità disponiamo quotidianamente e poter così ri-dare un valore a tutto quello che possediamo, capendo anche che i nostri capricci non fanno la nostra felicità.
Infatti la vita a contatto con la natura nel contesto del Campo Estivo apre gli occhi alle ragazze e mostra loro quanto possa essere gratificante, per esempio, riuscire a prepararsi un pranzo cucinando sul fuoco e mangiare su di un tavolo fatto da loro con qualche palo e del cordino di canapa. 
Grazie al Campo Estivo le guide prendono coscienza delle loro capacità, e in questa decina di giorni maturano moltissimo poichè si ritrovano in una situazione dove devono essere autonome, responsabili e organizzate tra di loro. Dopo il Campo Estivo le ragazze tornano a casa più ricche di prima, più consapevoli delle loro potenzialità ma anche dei loro limiti, più sicure di se stesse, certe del fatto che sono riuscite a superare parte delle paure che avevano prima di partire, felici e impazienti di rivivere nuovamente questa splendida avventura a stretto contatto con la natura.
Un'avventura che fa crescere e che rimarrà per sempre nel cuore e nella mente.

4 commenti:

  1. C'è una gioia nei boschi inesplorati, C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più. (George Byron)

    L'essenza dello spirito dell'uomo sta nelle nuove esperienze.

    2 frasi che a mio parere rispecchiano il guidismo e l'essere guida..partire per il campo senza sapere cosa ci si aspetta ma con la sicurezza di tornare a casa sempre con qualcosa in più, arricchendoci non di cose ma di persone ed emozioni che solo al campo possiamo vivere davvero :)
    grande Sara!
    Vero

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  2. Amo Byron e questa sua citazione è davvero meravigliosa e azzeccata in qst blog!attendo altri commenti! grazie mille:)

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  3. Io so molto bene cosa si prova, aver scelto di intraprendere un' esperienza bella e gratificante no per quanto riguarda le cose materiali ma come emozioni e sensazioni che ti cambiano dentro. E dire che sara ha fatto un bel lavoro è pocco...Bravissima sara!!!!!!!!!

    Jessica

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